Se Xbox comprasse Bandai Namco, i giochi di DB sarebbero esclusivi?
16/05/2023
Xbox
Xbox ha acquisito un numero significativo di studi e publisher, nel corso degli anni, come Rare, Mojang, Ninja Theory, Double Fine, Zenimax Media ("Bethesda") e altri ancora.
Nella maggior parte dei casi, a seguito delle acquisizioni, i giochi sono diventati esclusivi per Xbox e, a partire dal 2016, PC: possiamo citare gli esempi di Banjo & Kazooie: Nuts & Bolts, Grounded e Starfield, che sarebbero altrimenti rimasti titoli multipiattaforma. Sviluppa e/o distribuisce principalmente giochi su licenza, ma possiede anche delle IP come Ace Combat, Digimon, Pacman e Scarlet Nexus.
I giochi di Dragon Ball, Naruto, e One Piece, ad esempio, si basano su una IP non posseduta da Bandai Namco, ma che le viene affidata.
Non ci sono mai stati giochi esclusivi per Xbox di alcuni di questi franchise, tranne Dragon Ball Z per Kinect, ma ci sono stati giochi esclusivi per altre piattaforme, come Dragon Ball Z: Infinite World per PS2. Questo ovviamente cambierebbe se Xbox dovrebbe comprare Bandai Namco, probabilmente richiedendo a Bandai Namco di produrre i port da sé, invece di affidarsi a un third-party.
Detto questo, Xbox si è dimostrata aperta nel mantenere alcuni giochi multipiattaforma, nel particolare giochi con una grossa community multiplayer esistente, come Minecraft e i suoi spin-off, oppure Call of Duty, ma d'altro canto ha rimosso la possibilità di giocare a Starfield, Senua's Saga: Hellblade 2 e altri giochi singleplayer per i giocatori su altre piattaforme come PlayStation, se non tramite il cloud gaming. Il fatto che Bandai Namco non possieda l'IP di Dragon Ball rende la questione ancora più difficile, perché probabilmente Bird Studio, Shueisha etc. potrebbero fare un'indagine di mercato e scoprire che Xbox è una minoranza rispetto alle altre piattaforme, e negare l'esclusività.
Tuttavia, non è impossibile che i futuri giochi di Dragon Ball possano diventare esclusivi: una IP sotto licenza non è strettamente legata all'essere multipiattaforma. Al contrario, Marvel ha concesso in licenza a Sony l'IP di Marvel's Spiderman, oltre a Marvel's Wolverine, e quei giochi non arriveranno mai su Xbox o console Nintendo, nonostante i giochi precedenti di quelle stesse IP siano usciti su multiple piattaforme. Nulla vieterebbe a Xbox di stringere accordi con chi possiede le IP per renderle esclusive, temporaneamente o meno, e potrebbero compensare ai proprietari dell'IP una stima dei soldi che le versioni cancellate avrebbero effettivamente guadagnato.
E se Dragon Ball Xenoverse 3 dovesse mai uscire, speriamo che il logo sia di un acceso verde.
Bandai Namco
Bandai Namco, invece, è un'azienda giapponese, nata dalla fusione di Bandai e Namco nel 2005, che si occupa non solo di videogiochi, ma anche di anime e musica.
Cosa succederebbe?
Da qualche anno a questa parte, Bandai Namco pubblica la maggior parte dei suoi giochi su tutte le piattaforme, con rare eccezioni come Digimon World: Next Order, che ha saltato Xbox a causa del fatto che l'azienda che si è occupata del porting non ha mai portato giochi su Xbox, e se non lo ha fatto finora, probabilmente non lo farà mai.
Indagine
I giochi di Dragon Ball sono principalmente singleplayer, con eccezione di FighterZ, ma tutti i giochi multiplayer "non enormi" e first-party sono sempre stati esclusivi, come Bleeding Edge.
IP sotto licenza
Fino a due anni fa, MLB: The Show era un franchise esclusivo per PlayStation, ma la vera MLB ha imposto a PlayStation di rendere il gioco multipiattaforma.
Conclusione
Sony non possiede Spiderman, ma solamente i diritti per film e animazioni, quindi non c'è motivo per cui un gioco in licenza non possa essere esclusivo.