Fatal Frame: Maiden of Black Water

21/11/2021

Vi do il benvenuto nella mia recensione non-spoiler di Fatal Frame: Maiden of Black Water.

Per chi non mi conosce, sono Emilia (Volca / @NotVolca), un'appassionata di giochi, fumetti e pizza.

In questa recensione esporrò i miei pareri, i miei dubbi e le mie certezze riguardo a Fatal Frame: Maiden of Black Water, uscito nel 2014 su WiiU, e da alcune settimane anche su Switch, PS4/5, Xbox One / Series X|S e PC.

Sulle console next-gen e PC, il gioco gira a 60 FPS, mentre sulle altre piattaforme, sfortunatamente, gira a 30 FPS, come la versione originale su WiiU.

Yuri, una dei protagonisti
Fatal Frame: Maiden of Black Water è il mio primo gioco della serie, conosciuta da noi come "Fatal Frame" e "Project Zero" o, in Giappone, solamente "Zero".

In breve, si tratta di giochi horror in terza persona, con multipli protagonisti e talvolta multipli finali, dove bisogna investigare dei luoghi infestati, cercare informazioni sulla loro storia e, da qui il nome della serie, fotografare dei fantasmi per sopravvivere e procedere in alcuni segmenti.

Adoro i giochi horror (e/o con strane ambientazioni), come quelli di Corpse Party e Bioshock, e i giochi investigativi, come quelli di Danganronpa e AI: The Somnium Files, ma nonostante avessi sentito parlare della serie in molteplici siti online negli ultimi anni, non ho mai avuto occasione di provarne i giochi.

La serie è cominciata su Xbox e PS2, continuando poi con dei porting su Wii, ma non avevo le prime due console ai tempi, e soprattutto non conoscevo ancora la serie (mi sono fatta bastare "Calling" su Wii, qualcuno se lo ricorda?).

Copertina giapponese della versione Xbox del gioco (Fonte: fatalframe.fandom.com)
Fonte: Nintendo
Mi ero però interessata alla "Spirit Camera", uno spin-off per 3DS, anche se ai tempi non sapevo che fosse uno spin-off, ma alla fine non ho provato neanche quello, perché in tutta onestà mi sono dimenticata dell'esistenza del gioco, nonostante fosse uno dei giochi per cui ho comprato il 3DS, assieme a Mario Kart 7, Super Mario 3D Land e, credeteci o meno, il Pokemon Dream Radar.

Curiosamente, il Dream Radar ha alcune somiglianze con la serie di Fatal Frame, in particolare Spirit Camera, ovviamente, perchè devi mantenere la visuale su un Pokemon, "visibile nel mondo reale" grazie alla realtà aumentata, tramite la fotocamera esterna del 3DS, per poi "attaccarlo".

Un crossover non sarebbe una cattiva idea, secondo me!

Fonte: Nintendo
Fonte: Bulbapedia
Nel 2014, l'anno di uscita originale di Maiden of Black Water, non avevo ancora una WiiU, ma l'ho comprata vari anni dopo, e, nuovamente, non sapevo che fosse uscito il gioco, per un motivo o per un altro.

In generale, la console non aveva molte esclusive, ma le uniche che aveva sono state considerate piuttosto sottotono rispetto alle aspettative dei fan, e non popolari, salvo eccezioni come Super Mario Maker, BOTW e Mario Kart 8.

Non a caso, persino Nintendo ha deciso di fare porting dei propri giochi WiiU sulla Switch, come con Mario 3D World e altri.

E d'altronde, qualcosa non quadra se ZombiU è più popolare del quinto gioco in una serie come Fatal Frame.

Fonte: Nintendo
Quando la "remastered" di Maiden Of Black Water è stata annunciata, mi sono decisa di giocare finalmente alla serie.

Ovviamente, la nuova versione non include i costumi di Zelda e Samus, presenti nella versione WiiU, ma è un sacrificio che sono disposta a fare, per poterlo giocare sulla mia piattaforma di riferimento (che non è la WiiU), contando anche che il gioco contiene comunque svariati costumi alternativi, tra cui un costume "basato" sulla serie RPG di Atelier Ryza.

Costumi esclusivi della versione WiiU (Fonte: GameReactor)
Uno tra i costumi disponibili anche nelle nuove versioni
Anche se è il quinto gioco principale, solitamente non mi faccio problemi con il "saltare" i giochi precedenti nelle serie e a recuperarli più tardi, anche se ci potrebbero essere degli spoiler per i giochi prima.

Ho giocato a M.O.B.W. per circa 20 ore in totale, completando la storia principale.

Sembrano poche ore, se si considera che il gioco costa 40€, ma è un'offerta decisamente migliore rispetto ad alcuni altri giochi recenti.Oltre ad avere le due difficoltà "facile" e "normale", si sblocca un'ulteriore modalità più difficile dopo aver completato il gioco.

Se qualcuno volesse rigiocare la storia nella modalità difficile (o "incubo"), o se volesse fotografare tutti i fantasmi del gioco, sicuramente si avvicinerebbe alle 40 ore.

Il gioco ti dà la possibilità di fotografare dei fantasmi "innocui", oltre a quelli più maliziosi, e ad aggiungerli a una specie di album fotografico.

Personalmente, ho preferito giocare in modalità facile: in generale, non mi convince molto la meccanica del fotografare i fantasmi.

Uno dei fantasmi presenti nel gioco
All'inizio, detestavo totalmente la cosa, mentre ora ci ho fatto l'abitudine, ma non sono ancora totalmente convinta di essa.

È piuttosto lenta, e molti tipi di pellicola sono anch'essi piuttosto lenti a caricarsi, e magari anche deboli, nonostante avessi tutti gli upgrade della Camera Obscura, la fotocamera in grado di danneggiare i fantasmi.

In modalità facile, potrebbe sembrare addirittura troppo semplice, perché è possibile comprare 99 unità del miglior tipo di pellicola senza problemi dopo ogni "capitolo".

Puoi acquistare facilmente le pellicole Tipo-90
Ovviamente, il fotografare fantasmi non è l'obbiettivo principale del gioco, ma è necessario per proseguire nella storia, ed è utile per disfarsi di alcuni fantasmi che ti sbarreranno la strada.

Non sconfiggerai permanentemente i fantasmi, non credo almeno, quindi non avere pietà quando li fotografi.

Nel gioco ci sono tre protagonisti, e, se non ricordo male, usano tre Camere Obscure diverse, quindi fate attenzione e assicuratevi di avere gli upgrade per quella che state usando.

Gli upgrade per la Camera Obscura
E' possibile migliorare la Camera Obscura spendendo dei punti che ottieni fotografando i fantasmi (ne otterrai di più in base alla "qualità" dello scatto) e raccogliendo oggetti, e gli stessi punti ti permetteranno anche di sbloccare i costumi alternativi, e di creare delle foto ambiziose nella nuova Modalità Foto.
Uno degli oggetti presenti nel gioco
La modalità foto (1/2)
La modalità foto (2/2)
Ricollegandomi al discorso di prima, il gioco è diviso in dodici capitoli (più il tutorial e il capitolo finale).

L'obbiettivo varia in base al capitolo, ma si tratterà principalmente di soccorrere delle persone che, per qualche motivo, si trovano sull'infestato e pericoloso Monte Hikami, il luogo dove si svolge la storia del gioco.

I capitoli non sono troppo lunghi e durano dai 20 ai 45 minuti, se hai una minima idea di quello che devi fare (dunque se non ti blocchi in un " dungeon " piuttosto grosso come è capitato a me ).

La schermata di selezione capitolo
Il Monte Hikami è composto da varie aree interconnesse, che sia tramite una enorme foresta, tramite una strada, tramite una ferrovia, tramite dei tunnel, o altro ancora.

Tutte le aree, o quasi, sono anche piuttosto grosse, ed è decisamente una cosa positiva se, come me, avete intenzione di controllare ogni singolo centimetro della mappa in cerca di oggetti, o anche solo per "completare" la mappa, che è quasi vuota quando entri in un'area nuova e si riempirà man mano che la esplori.

Ci sono due cose negative che non posso ignorare, però:

  • La prima è che non puoi esplorare liberamente la mappa fino al capitolo finale della storia; ha senso, dato che potresti perderti, ma non poter fare nemmeno una singola deviazione, anche se sai già dove devi andare e conosci una strada più veloce (perché magari stai rigiocando al gioco), è davvero frustrante, e il gioco avrebbe potuto semplicemente "avvertirti" che stai esplorando una'area non (ancora?) rilevante alla storia.
  • La seconda cosa negativa è che, nonostante nella storia vengano usati senza problemi, sempre nel capitolo finale, non è possibile utilizzare i treni per viaggiare tra le stazioni presenti nel Monte Hikami, rendendo effettivamente le aree delle stazioni quasi inutili se non per collegare altri luoghi.
Onestamente, sarebbe stato così difficile creare un menù per farmi scegliere la destinazione e teletrasportarmi?
Uno dei treni nel gioco... Utile solo quando serve alla storia
Ho anche due cose positive da dire, fortunatamente.
  • La prima è che non tutte le strade che percorrerai (o gli edifici in cui ti imbatterai) saranno segnate sulla mappa, e verranno aggiunte alla mappa con un "pennarello rosso" una volta scoperte quelle nuove strade, e ce ne sono alcune che scoprirai solamente se decidi di girovagare nel capitolo finale.
  • La seconda è che, nonostante a volte il gioco ti farà ripercorrere un'area che a quel punto conosci a memoria, spesso e volentieri si inventerà qualcosa di nuovo per fare sembrare l'area "meno deja vu", o avrai delle strade secondarie da cui passare, se proprio ti stufi di passare da quell'area.

Adoro l'esplorazione, il backtracking, e il poter scoprire nuove cose nei giochi, e questo è uno dei pochi giochi (oltre ai vecchi Pokemon e Zelda) che è riuscito a farmi provare della soddisfazione quando esploravo, perché, a mio parere, mi ha premiata, facendomi vedere sulla mappa delle nuove scorciatoie che avevo preso.

Non ho molto da dire sulla musica, non ho dato molta importanza a essa onestamente, si tratta principalmente di musica "ambientale" , triste e cupa, ma è sicuramente adatta al gioco e aiuta senza dubbio a immergerti nell'ambiente in cui ti trovi.

Parlando di immersione nell'ambiente, anche la grafica, a mio parere, riesce a farti immergere, grazie ai filtri che vengono usati dalla telecamera del gioco, e aiutano a farti pensare che il gioco sia più vecchio di quello che è grazie a un filtro statico che rende tutto un po' più creepy.

Immagine esemplificativa del filtro statico
Non commenterò riguardo alla storia, dato che questa è una recensione non-spoiler, ma ci tengo a dire che, in alcune sezioni, ho dovuto seguire delle guide, specialmente verso la fine del gioco, e ho trovato molto difficile il/la boss finale, ma da quanto ho visto guardando una speedrun del gioco, era colpa mia che non sapevo come affrontarlo/a.

Sempre durante la storia, è capitato varie volte che mi capitassero dei jumpscare, visto che in questo gioco dei fantasmi possono capitarti davanti casualmente mentre pensi a tutt'altro.

Non mi piace per niente questa cosa, ma alla fine è un gioco horror, quindi ci può stare, il problema è quando ti capita 20 volte perché giri in tondo perché non capisci cosa fare perché il gioco si bugga (sfortunatamente, capita) e non fa comparire un nemico quando dovrebbe, come, nuovamente, è capitato a me.

Alcuni altri giochi horror che ho giocato, come The Medium, hanno pochissimi jumpscare in tutto il gioco, e sono efficaci per quello.

Inoltre, non ho esattamente capito alcuni dei finali del gioco (ce ne sono multipli), ma credo che sia colpa mia, e non del gioco.

Un'immagine che riassume il gioco
Concludo dicendo che è non è perfetto, ma è un buon gioco, che può valere i 40€ se vuoi supportare la serie, se è un gioco che pensi di rigiocare, o se ami i giochi horror, inoltre ha una buona grafica, considerando che si tratta di un gioco per WiiU, e non ho avuto problemi particolari con l'audio.

Gli assegno quindi un 8.5/10.

Fatemi sapere cosa ne pensate, e ditemi se ho dimenticato o sbagliato qualcosa!