Process of Elimination

12/09/2024

Ho appena finito "Process of Elimination", e questa è la mia recensione non-spoiler informalissima:

Si tratta di un gioco che prende ispirazione da Danganronpa e Zero Escape per creare una nuova visual novel di mistero
Non saprei dire esattamente quanto dura, ma ci ho passato 3 o 4 pomeriggi, dunque immagino tra le 15 e le 20 ore?
Non male considerando che l'ho pagato meno di 20€

La storia è abbastanza interessante, ma ci sono punti dove nemmeno il gioco sa dove andare a parare, e se si fa attenzione (e si utilizza un minimo di cervello) si possono SUBITO fare teorie che il gioco confermerà ore dopo
Ringrazio che non ci sia alcuna modalità simile al free time perché non l'ho mai trovato interessante, soprattutto considerando che in DR ci sono le modalità extra in cui è possibile interagire coi personaggi se e quando ne si ha voglia
Tuttavia i personaggi sono interessanti, e in generale mi sono piaciuti quasi tutti, protagonista incluso (che non è assolutamente stato ispirato da Shuichi)
I loro sprite sembreranno un pochino strani, ma dopo qualche ora ci si abitua
Al posto degli "Ultimate" / "Super Liceali", questo gioco ha i "Detective", ognuno con delle peculiarità e/o mezzi superpoteri
Alcuni li odieremo, altri li ameremo, ma come di consueto NON AFFEZIONATEVI a nessuno di loro
Sinceramente, avrebbero potuto anche non essere dei detective, perché contribuiscono alle indagini quanto i personaggi inesperti di DR

A proposito, qui le indagini sono... strategiche? Cos'è, Fire Emblem?
Sposti i personaggi, li comandi, puoi analizzare le prove, puoi aiutare altri personaggi coi loro incarichi , e tanto altro
Talvolta ci saranno anche nemici da sconfiggere o evitare, quelle parti sono state veramente odiose
Ogni personaggio ha delle statistiche diverse, dunque bisogna anche considerare quelle, e ottimizzare al meglio le proprie mosse
Un mio consiglio è di utilizzare "quadrato" (o equivalente) per spostarsi da un lato della mappa all'altro, al costo di non poter agire una seconda volta quel turno
Un mio altro consiglio è che si può sfruttare una specie di bug, che aiuta moltissimo in alcuni casi, ma è meglio se non ve lo dico fin da subito
Devo dire che alla fine questo sistema non è malaccio, ma bisogna abituarsi (e fare tanti game over nella seconda indagine) per comprenderlo appieno
Non aiuta che ci sia un limite, fortunatamente non di tempo ma di turni
Nelle battaglie potrebbero esserci dei punti dove è possibile accedere a delle scene che ricordano il free time, ma ricordatevi che accedervi sprecherà un turno del protagonista

Il gameplay si limita a dialoghi, scelte (che possono essere sbagliate) e battaglie strategiche, ma il titolo è comunque riuscito a farmi stare incollata allo schermo
È particolarmente ben fatto il doppiaggio giapponese, dove i doppiatori sono stati scelti accuratamente

Il gioco è abbastanza soddisfacente da giocare, tutto sommato, ma l'epilogo è praticamente inesistente quando ci sarebbe stato molto altro da raccontare
Forse servirebbe un nuovo cast, o persino un nuovo contesto, ma non mi dispiacerebbe tornare nel mondo di Process of Elimination una seconda volta